NOTIZIARIO ASTRONOMICO di Marzo 2008
 

 

 

 

FENOMENI DEL MESE DI MARZO

 


 

 

Sole, Luna e Pianeti

Data

Sorge

Tramonta

NOTE

Sole

1

06h49

17h54

Magnitudine - 26,8 (riferimento di comparazione con la luminosità dei pianeti)

"

15

06h26

18h11

 

"

20

 

 

Ore 07,00: EQUINOZIO DI PRIMAVERA

"

31

06h59

19h28

in vigore l'ora legale

MERCURIO

1

05h41

15h35

 Magnitudine - 1,7

"

31

06h36

18h07

 

VENERE

1

05h48

15h42

Magnitudine - 4,1

"

31

06h25

17h53

 

MARTE

1

11h42

03h13

Magnitudine - 0,3

"

31

11h39

03h01

 

GIOVE

1

04h07

13h12

Magnitudine - 2,0

"

31

03h26

12h35

 

SATURNO

1

17h17

06h43

Magnitudine 0,6

"

31

16h08

05h40

 

Venere sarà  progressivamente meno visibile,  perchè in avvicinamento al Sole.

Mercurio, molto basso sull'orizzonte, non sarà osservabile.

Marte sarà osservabile,  ancora molto alto nel cielo, nella prima parte della notte.

 Giove sarà ancora molto basso sull'orizzonte.

Saturno, sarà ben osservabile, alto nel cielo, per tutta la notte.

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La Luna

 

LUNA NUOVA: quando si trova nella stessa direzione del Sole, quindi la sua parte buia è rivolta verso la Terra, risultando invisibile.

LUNA AL PRIMO QUARTO: sorge di giorno ed è visibile la sera, mostrando illuminata la sua parte verso ovest.

LUNA PIENA: quando si trova in opposizione al Sole, cioè dalla parte opposta della volta celeste. In questa posizione, sorge al tramonto del Sole ed è visibile, molto illuminata, per tutta la notte.

LUNA ALL'ULTIMO QUARTO: sorge in piena notte ed è visibile al mattino, mostrando illuminata la sua parte verso est.

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Il 7 marzo avremo Luna Nuova, il 14 il Primo Quarto, il 21 Luna Piena, il 29 l'Ultimo Quarto.

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Equinozio di Primavera

         

La parola "equinozio" deriva dal latino e significa "notte uguale". Gli equinozi di marzo e settembre sono i due giorni di ogni anno in cui il giorno e la notte hanno la stessa durata. Per definire esattamente la lunghezza del giorno, l'alba comincia quando il sole ha superato di metà l'orizzonte e il tramonto finisce quando il sole è di metà sotto l'orizzonte. Usando questa definizione, la lunghezza del giorno è esattamente 12 ore. Agli equinozi, il sole sorge all'esatto est e tramonta all'esatto ovest.

Nell'emisfero settentrionale, l'equinozio di marzo (che cade il 20 o 21 Marzo) è l'equinozio di primavera, e l'equinozio di settembre (che cade il 22 o 23 settembre) è l'equinozio d'autunno; nell'emisfero meridionale, questi nomi sono invertiti.

Gli equinozi possono essere considerati anche come punti nel cielo. Anche se la luce diurna nasconde le altre stelle, rendendo difficile vedere la posizione del sole rispetto agli altri corpi celesti, il sole ha una posizione definita relativa alle altre stelle. Mentre la Terra gira attorno al sole, l'apparente posizione del sole si sposta di un intero cerchio nel periodo di un anno. Questo cerchio è chiamato eclittica, ed è anche il piano dell'orbita della Terra proiettato sulla sfera celeste. Gli altri pianeti visibili ad occhio nudo come Venere, Marte e Saturno, sembrano muoversi lungo l'eclittica poiché le loro orbite sono su un piano simile a quello della Terra.

L'altro cerchio nel cielo è l'equatore celeste, o la proiezione dell'equatore terrestre sulla sfera celeste. Poiché l'asse di rotazione della Terra è inclinato rispetto al piano dell'orbita, l'equatore celeste è inclinato rispetto all'eclittica. Due volte l'anno, il sole incrocia il piano dell'equatore terrestre. Questi due punti sono gli equinozi.

Il punto dell'equinozio di primavera del nostro emisfero è anche chiamato punto vernale (g), punto dell'Ariete o punto gamma (γ). Mentre quello dell'equinozio d'autunno è anche chiamato punto della Bilancia (ω). A causa della precessione degli equinozi questi punti non si trovano più nella costellazione da cui prendono il nome.

L'istante nel quale il sole passa attraverso ogni punto di equinozio può essere calcolato accuratamente, così l'equinozio è un particolare istante, piuttosto che un giorno intero.

 

·     All'equatore il sole sorge in linea verticale dall'orizzonte est fino allo zenit, e poi tramonta in linea verticale dallo zenit all'orizzonte ovest.

·     Al Tropico del Cancro il sole passa a sud, dove giunge alla sua massima altitudine per quel giorno che è 66°33'

·     Al Tropico del Capricorno il sole passa a nord, dove giunge alla sua massima altitudine per quel giorno che è 66°33'

·     Al polo nord il sole passa da una notte lunga 6 mesi ad un giorno lungo 6 mesi.

·     Al polo sud il sole passa da un giorno lungo 6 mesi ad una notte lunga 6 mesi.

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La costellazione zodiacale del mese: PESCI

 

 

 

PESCI

La costellazione dei pesci è sicuramente fra le più antiche, raffigura due pesci legati per la coda, il nodo nel cielo è raffigurato dalla stella
alfa Piscium. Le leggende narrano che Venere e il figlio Cupido si trasformarono in pesci per fuggire dall'attacco del mostro Tifone. In primavera la costellazione dei pesci ospita l'equinozio di primavera. Questo evento prima avveniva nell'Ariete ma ora si è spostato nei Pesci a causa della precessione degli equinozi. Per quanto riguarda l'aspetto visivo i pesci non sono molto brillanti nel cielo, ma nonostante tutto ospitano un quantitativo di oggetti celesti molto interessanti.

Alfa Piscium (Al Rischa, la corda), distante
98 a.l., è una doppia con un periodo orbitale di 720 anni. Attualmente le due componenti si stanno avvicinando e, per separarle, sono necessaria un’apertura di almeno 75 mm e un forte ingrandimento. Entrambe le stelle, di mag. 4.3 e 5.2, sono binarie spettroscopiche. Il loro colore è bianco-azzurro, anche se ad alcuni osservatori la stella più brillante appare verde.

Beta Psc, mag. 4.5, è una stella bianco-azzurra distante 320 a.l.

gamma Psc, mag. 3.7, è una gigante gialla distante 160 a.l.

Zeta Psc, distante 110 a.l., è una doppia larga con componenti di mag. 4.9 e 6.3, visibile anche con i più piccoli telescopi.

Eta Psc, mag. 3.6, è la stella più brillante della costellazione. È una gigante gialla distante 140 a.l.

Kappa Psc, mag. 4.9, è una stella bianco-azzurra distante 98 a.l., con una compagna ottica, visibile con un binocolo.

Rho Psc, mag. 5.4, è una stella bianca, distante 98 a.l., che forma una doppia ottica, facilmente visibile con un binocolo, con la gigante arancio 94 Piscium, mag. 5.5, distante 390 a.l.

psi1 Psc, distante 390 a.l., è una doppia larga formata da due stelle bianco-azzurre, di mag. 5.3 e 5.6, visibili con un piccolo telescopio o perfino con un buon binocolo.

19 Psc (TX Psc) è una stella variabile di colore rosso cupo, visibile con un binocolo, che fluttua intorno alla 5&ordt; o 6&ordt; magnitudine.

M 74 (NGC 628) è una galassia spirale distante 22.5 milioni di a.l., visibile di faccia. In condizioni favorevoli, la si può intravedere con un piccolo telescopio, ma per vederla bene è necessaria un’apertura di almeno 150 mm.

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