Saturno, di color bianco latteo, si caratterizza per il suo affascinante sistema di anelli, osservabili con un telescopio o anche con un buon binocolo.  Gli anelli sono costituiti di corpi più o meno piccoli di roccia o ghiaccio che ruotano intorno al pianeta come se fossero dei piccoli satelliti. Visti con un telescopio appaiono tre, a causa di alcune evidenti lacune, ma in realtà gli anelli sono migliaia e sono molto sottili.

L’anello più interno sfiora quasi le nubi dell’atmosfera, mentre quello più esterno arriva fino a 250.000 km dalla “superficie”.

Gli anelli sono inclinati rispetto al piano dell’orbita del pianeta, di conseguenza il loro aspetto cambia nel tempo. Nel periodo di rivoluzione (29 anni), si possono osservare due volte nella loro massima estensione e due volte di taglio, quando sembrano scomparire, a causa del loro piccolo spessore.

Tra i molti satelliti di Saturno, i principali, in ordine di distanza dal pianeta, sono: Mima, Encelado, Teti, Dione, Rea, Titano, Iperione, Giapeto, Febe.

 

INDIETRO